Salario Di Produttività

Salario produttività: la mappa dei contratti

Produttività La Regione con il maggior numero di contratti per il salario produttività, sia territoriali sia aziendali, è la Lombardia, seguita da Emilia Romagna e Veneto, mentre i fanalini di coda sono Valle d'Aosta, Molise, e provincia di Bolzano: è la mappa degli accordi per il salario di produttività depositati secondo le norme per la tassazione agevolata in base ai dati forniti dal ministero del Lavoro aggiornati allo scorso 15 luglio. => Salario produttività: detassazione 2017 Come è noto, la Legge di Stabilità 2016 ha ripristinato la tassazione agevolata di questo strumento, con...

Salario di produttività, detassazione 2017

Produttività Nella prossima Legge di Stabilità, ci saranno «ulteriori interventi di defiscalizzazione del salario di produttività»: parola del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. L'occasione è stato il convegno Cisl dedicato al rilancio dell'Industria italiana (Milano, 18 luglio) a pochi giorni dalla firma dell'accordo fra sindacati confederali e Confindustria sui premi di produttività anche nelle imprese senza rappresentanza sindacale, situazione frequente nelle PMI. => Salario di produttività, nuove regole in vigore L'attenzione del Governo verso ulteriori stimoli al salario di...

Premi, benefit e detassazioni: Guida fiscale al Welfare

Produttività Con la Circolare n. 28/E/2016 l’Agenzia delle Entrate ha fornito un utile vademecum per lavoratori e datori di lavoro in merito alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di detassazione dei premi produttività con imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale al 10% e di Welfare aziendale con l’estensione del beneficio alla partecipazione agli utili dell’impresa e la possibilità di ricevere i premi sotto forma di beni e servizi detassati (benefit). => Detassazione premi di produttività 2016 A dare attuazione all'articolo 1,...

Convertire premi in benefit, guida pratica

Benefit Fra le novità relative al nuovo welfare aziendale, c'è la possibilità per i dipendenti di trasformare premi di risultato e partecipazioni agli utili in benefit che non concorrono a formare il reddito: in pratica, su queste somme si può ottenere una tassazione ancora più agevolata rispetto a quella sostitutiva generalmente applicata ai premi di produttività o redditi da partecipazione. Ma ci sono precisi requisiti da rispettare: tutti i chiarimenti sono forniti dall'Agenzia delle Entrate con circolare 28/E del 15 giugno, provvedimento applicativo dei commi da 182 a 190 della Legge...

Confindustria: più legalità e logica premiale

CONFINDUSTRIA: BOCCIA Proseguire sulla strada dell'alleggerimento fiscale su imprese e lavoro, puntare su nuove relazioni industriali basate sullo scambio "salario/produttività", investire sull'innovazione, far funzionare meglio le politiche attive per il lavoro, favorire un dialogo internazionale che valorizzi i valori fondanti europei, soprattutto in materia di libera circolazione delle persone, e si lasci alle spalle la stagione, deludente, dell'austerity andando verso politiche per la crescita, in primis dell'industria, perché l'Europa è «il mercato più ricco del mondo con un debito aggregato minore...

Premi produttività, detassazione operativa

Produttività Parte la tassazione agevolata sui premi di produttività 2016: si tratta dell'imposta sostitutiva del 10% sulla parte di reddito riferita ai premi di produttività oppure alle somme erogate come partecipazione agli utili, per i lavoratori dipendenti con un reddito fino a 50mila euro annui. La misura è introdotta dalla Legge di Stabilità (comma 182, articolo 1, legge 208/2015) e il decreto attuativo del Lavoro e delle Finanze è stato firmato il 25 marzo. La parziale detassazione si applica su un massimo di 2mila euro annui di premio di produttività, cifra che sale a 2500 euro nelle...

Busta paga: guida al lavoro straordinario

Lavoro straordinario Per lavoro straordinario si intende il lavoro svolto oltre il normale orario di lavoro (solitamente 40 ore settimanali) così come definito dall'art. 3 del D.lgs. 66\2003, esso viene normalmente retribuito con maggiorazioni sulla busta paga. => Busta paga: guida alla lettura e novità Rifiuto e consenso Il lavoratore, in determinati casi, può rifiutare di effettuare il lavoro straordinario, ovvero deve essere obbligatoriamente chiesto un suo esplicito consenso, in altri è diritto del datore di lavoro chiedere delle ore di lavoro in più rispetto a quelle ordinarie previste nel...

Accordi di produttività: in busta paga lo sgravio contributivo

Accordo produttività Con il Messaggio n. 7978/2014 l'INPS dà il via agli sgravi contributivi per i datori di lavoro che nel 2013 hanno fatto ricorso ad accordi per l'incremento della produttività. La decontribuzione ha effetti sia per le aziende, che hanno uno sconto sui contributi previdenziali INPS pari al -25%, che per i lavoratori, ai quali gli oneri sociali vengono ridotti al -100% generando un maggiore netto in busta paga di novembre. Si tratta dell'incentivo reso strutturale dalla Riforma del Lavoro Fornero (Legge n. 92/2012), dopo la sperimentazione partita nel 2008, con lo scopo di incentivare la...

Premi di produttività: guida agli aspetti contabili e fiscali

CUD Si definisce premio di produttività l’emolumento corrisposto dal datore di lavoro ai propri dipendenti titolari di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, in collegamento a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa ovvero correlato ai risultati dell’andamento economico dell’impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale. Le somme incentivanti devono essere corrisposte in attuazione di accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali. =>...

Salario di Produttività 2014: si amplia la platea

Tasse Aumenta di 500 euro il premio di produzione 2014: il decreto che proroga la detassazione delle voci di salario legate alla produttività aziendale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile, innalzando da 2.500 a 3.000 euro il tetto massimo annuo. Il riferimento normativo è la Finanziaria 2013 (legge 228/2012), in base alla quale i premi di produttività, da erogare esclusivamene nel settore privato, possono essere riconosciuti a lavoratori dipendenti con stipendio annuo fino a 40mila euro. Questa quota della retribuzione può essere svincolata dalla normale tassazione,...

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