Rischio Insolvenza

Insolvenze commerciali, SOS recupero crediti

Crediti PA Insolvenze in calo ma, per la prima volta dal 2009, senza miglioramenti significativi: Europa +70% rispetto ai livelli pre-crisi e In Italia il calo soltanto del 2%, meno del previsto (-3%): sono i risultati di uno studio Atradius (assicurazioni sul credito), sui tassi delle insolvenze commerciali nel mondo. Nell'Eurozona, fra i paesi in cui nel 2016 i miglioramenti sono visti più consistenti, Olanda e Spagna, entrambi a quota 10%, seguiti dal Belgio, -5%. Insolvenza in aumento in Grecia, +6%, e Portogallo, +4%. => Crisi d'impresa e insolvenze: la riforma Nel resto del mondo, lieve...

Pagamenti imprese, ritardi in netto calo

Ritardo pagamenti Si registra un miglioramento nei tempi di pagamento delle aziende italiane, con una buona performance in particolare per le PMI: gli ultimi dati CRIBIS D&B, aggiornati a fine marzo 2016, vedono in calo del 12,1% i ritardi gravi, ovvero oltre i 30 giorni. Si tratta si un segnale positivo, che indica un afflusso più regolare di liquidità nelle casse delle imprese e una conseguente minor difficoltà a saldare le fatture nei tempi previsti. Ma i livelli pre-crisi sono ancora lontani. Vediamo i dati completi. => Ritardo nei pagamenti: come evitarlo C'è ancora una buona metà di...

Le piccole e medie imprese in Italia: il report

Piccole imprese Migliora la situazione del ritardo nei pagamenti in Italia, con le piccole e medie imprese che risultano meno indebitate: è quanto emerge dal rapporto realizzato da Cerved sulla base del monitoraggio di 100mila PMI (in base alla classificazione della Commissione Europea basata su numero di dipendenti, fatturato e attivo, in Italia sono 137.046: 113.387 di piccole dimensioni e 23.659 di medie dimensioni). => Modello sollecito pagamento fatture: la guida PMI in Italia Le PMI italiane rappresentano il 22% delle imprese che hanno depositato un bilancio valido, per un totale di 3,9...

La gestione delle fatture insolute con Access e Word

Fatture Per gestire il recupero degli insoluti in azienda si può ricorrere al pacchetto Microsoft Office: per individuare le imprese insolventi, determinare il grado di criticità dell'insoluto e scrivere alle aziende morose un sollecito a saldare il debito o, nei casi più gravi, intimarne il pagamento.In questa guida vi forniremo il programma già realizzato e pronto all'uso (=>scarica il modello già pronto) e vi spiegheremo come personalizzarlo. Basta una conoscenza minima di Access, che conterrà una tabella con l'elenco di tutte le fatture emesse, e di Word, che attraverso la stampa...

SOS imprese insolventi: ecco i partner più virtuosi

Business partner Una recente analisi sui pagamenti tra imprese italiane, ha rivelato un preoccupante trend: ad aprile, i dati rivelano un incremento dei ritardi nel B2B, che completa l'analisi effettuata sulle aziende più virtuose in termini di affidbilità e basso rischio di insoluti. Gli studi sono a cura di CRIBIS D&B (Gruppo CRIF), secondo cui “nel primo trimestre 2014 si è registrata una nuova consistente riduzione della puntualità nei pagamenti delle imprese italiane nei confronti dei partner e fornitori. A marzo 2014, infatti, solo il 38% delle imprese è stata puntuale nell’onorare le...

Pagamento fatture tra aziende, il 62% in ritardo

Ritardo nei pagamenti Piccola impresa del Commercio con sede nel Mezzogiorno: è il profilo tipico dell'azienda con difficoltà nel saldare le fatture commerciali, accumulando un significativo ritardo nei pagamenti: i dati 2007-2014 diffusi da CRIBIS D&B evidenziano come e quanto la crisi abbia peggiorato i comportamenti su questo fronte. => Fatture insolute: il modello di sollecito Studio Pagamenti 2014 Per dare un'idea: nel 2010 le aziende che pagavano con grave ritardo (oltre 30 giorni) erano il 5,5% mentre oggi è oltre il 16%, che si affiancano ad 49% che paga con un ritardo entro 30 giorni. In...

Stipendi a rate nelle PMI

Stipendi La PMI italiane sono sempre più oppresse dalla crisi economica che attanaglia l'Italia e  circa la metà fa fatica a pagare gli stipendi dei dipendenti: in molte scelgono l'opzione a rate.  =>Scopri i trend sugli stipendi in Italia Le aziende sono sempre più indebitate, il problema insolvenza aumenta e si fa fatica ad onorare assegni bancali, assegni postali, cambiali, vaglia e ogni altra forma di restituzione di denaro o di pagamento, tanto che il numero di protesti è salito in maniera vertiginosa. Secondo la CGIA, le insolvenze hanno superato i 95 miliardi di euro se si...

B2B: in Italia partner commerciali inaffidabili

B2B In Italia i rapporti B2B (Business to Business) tra imprese non sono i migliori al mondo: solo il 6,08% delle aziende viene considerato "partner commerciale affidabile" dalle altre con cui instaurano rapporti di affari. Lo rileva uno studio Cribis D&B, che conferma le cattive performance delle partnership commerciali tra ditte individuali e società attive in Italia. Per partner “affidabile” si intende l'impresa che può essere considerata non a rischio di insoluto per i 12 mesi successivi a quelli della rilevazione. =>Leggi la nuova normativa per le transazioni B2B...

BCE: imprese italiane a rischio insolvenza

Mario Draghi BCE La valutazione del rischio di insolvenza delle imprese è in preoccupante deterioramento in tutta l’Eurozona, con le aziende italiane in cima alla lista: questo l’allarme lanciato dalla BCE nel suo bollettino di agosto 2012, nel quale si legge come le imprese della penisola abbiano mostrato un netto incremento dei tassi di insolvenza tra metà del 2010 e il primo semestre del 2012. Incertezza nell’area euro Se un pesante clima di incertezza caratterizza tutta la zona euro, infatti, la situazione delle imprese italiane mostra cifre peggiori per quanto concerne le insolvenze, tanto...

Turismo: imprese a rischio insolvenza

coin Le imprese del Turismo - settore Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café) - sono quelle che presentano la maggiore rischiosità in termine di pagamenti ai fornitori. Questo settore che comprende circa 329.000 aziende (Dicembre 2011) mostra un livello alto di rischio insolvenza nei confronti dei propri fornitori superiore del +6,15% rispetto alla media delle imprese italiane (10,93%). È quanto emerso dagli ultimi dati dell’Osservatorio di CRIBIS D&B che ha analizzato il grado di affidabilità delle imprese italiane, la loro capacità di onorare gli impegni presi con i fornitori e...

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