Retribuzione

Arretrato stipendi senza vie legali

Ho 51 anni e sono ingegnere, assunto come dipendente a tempo indeterminato. Sono in arretrato di molte mensilità. In che modo posso recuperare il mio credito? In rapporto alla mia età e qualificazione professionale, posso avere qualche agevolazione per trovare un nuovo lavoro? Una conciliazione può far sì che mi venga restituita parte dei soldi anche dopo un eventuale licenziamento? Se usufruisco della cassa integrazione posso ricevere in contemporanea le mensilità arretrate?

Lavoro: il partner va retribuito

Stipendio Il lavoro configurabile come subordinato, anche se effettuato dal partner, non può essere considerato a titolo gratuito, neanche se protratta per anni tra due parti legate da relazione sentimentale: tale prestazione lavorativa deve essere effettuata a titolo oneroso. Nella sentenza n. 19304/2015 la Corte di Cassazione è stata chiara: in assenza di palese dimostrazione della finalità solidaristica, l’esistenza di un legame sentimentale non basta a giustificare il fatto che il rapporto di lavoro venga svolto in favore del partner a titolo gratuito. => Scarica la sentenza n....

Dipendenti e busta paga: rilevazione presenze con Excel

Microsoft Excel Oltre alle consuete funzioni che consentono la realizzazione di strumenti di analisi finanziaria ed economica, Excel mette a disposizione tutto il necessario per la "gestione del tempo" in azienda. Attraverso la realizzazione di un foglio per la rilevazione presenze, vediamo un ulteriore approfondimento sulle operazioni con date e orari. Uno degli elementi principali (e variabili) da considerare per quantificare le retribuzioni di dipendenti e collaboratori riguarda la rilevazione e determinazione delle giornate lavorate in azienda, ma anche degli orari di lavoro, assenze per malattia,...

Conguaglio di fine anno in busta paga: calcoli e scadenze

Scadenze Con la circolare n. 209/2015, l’INPS fornisce chiarimenti sulle operazioni di conguaglio dei contributi previdenziali e assistenziali di fine anno in busta paga, per i datori di lavoro che utilizzano la dichiarazione contributiva UniEmens. => Pensioni 2015-2016: le novità del sistema previdenziale Calcolo In particolare, la circolare contiene il riepilogo delle aliquote contributive per l’anno 2015 e dà indicazioni sulle seguenti modalità di rendicontazione: elementi variabili della retribuzione, ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 7...

Crediti di lavoro: decorrenza e prescrizione

Giustizia Il lavoratore che ha dei crediti nei confronti del datore di lavoro legati alla retribuzione, può fare valere i propri diritti all'interno dei limiti previsti dal codice civile, in base al quale la prescrizione dei crediti di lavoro scatta entro cinque anni, che diventano dieci nel caso in cui la richiesta abbia natura risarcitoria: il Jobs Act, e in particolare l'introduzione del rapporto a tempo indeterminato a tutele crescenti, ha fatto sorgere una serie di dubbi interpretativi sull'applicazione di queste norme. => Stipendi non pagati: tutele e diritti dei lavoratori Il punto...

Contratti pubblici: sblocco senza arretrati

DVR Lo sblocco dei contratti pubblici ha effetti solo per il futuro: la sentenza della Corte Costituzionale - che ha bocciato lo stop ai rinnovi dal 2010 - non ha infatti alcun effetto retroattivo. In pratica, la contrattazione riprenderà ma non è dovuto alcun rimborso per il mancato rinnovo. La Consulta ha comunicato di aver rilevato «l'illegittimità costituzionale» del «blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale risultante dalle norme impugnate e da quelle che le hanno prorogate». Ma ha stabilito che l'effetto della sentenza abbia decorrenza con la...

CCNL Cooperative: trattamenti economici

Retribuzioni Con la sentenza n. 51/2015 della Corte Costituzionale, richiamata dalla Circolare n. 7068/ 2015 del Ministero del Lavoro, viene dichiarato legittimo l'art. 7, co. 4, D.L. n. 248/2007 (conv. da L. n. 31/2008), nella parte in cui stabilisce che al socio lavoratore subordinato si applicano i minimi retributivi previsti dalla contrattazione collettiva di settore. Più in particolare la norma prevede che: "Fino alla completa attuazione della normativa in materia di socio lavoratore di società cooperative, in presenza di una pluralità di contratti collettivi della medesima categoria, le...

Retribuzioni e contributi per lavoratori dipendenti

Busta paga Le retribuzioni dei lavoratori dipendenti nel 2015 hanno un minimale giornaliero di 47,68 euro e mensile di 501,89 euro: lo stabilisce la circolare INPS numero 11 del 2015 relativa alla determinazione per il 2015 del limite massimo di retribuzione giornaliera e all'aggiornamento  per il calcolo dei contributi. => Come leggere la busta paga: guida alle retribuzioni Minimale di retribuzione Il limite di retribuzione giornaliero rivalutato per il 2015 si basa sulla variazione ISTAT ai fini della perequazione automatica delle pensioni, pari allo 0,2%. E' quindi pari a 47,68 euro, che...

Retribuzioni e contributi previdenziali nelle cooperative

Retribuzioni Con la Sentenza 29 marzo 2013, n. 59, la Corte Costituzionale ha indirettamente confermato la validità del trattamento retributivo dei soci lavoratori di una cooperativa. La questione riguarda la pratica del dumping: riconoscimento di emolumenti inferiori a quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro rispetto alla mansione svolta dai soci lavoratori. Secondo la Corte –  chiamata ad esprimersi sulla iscrizione a ruolo di un credito previdenziale INPS di una cooperativa - la normativa che riguarda la retribuzione da corrispondere e i contributi previdenziali da versare è...

TFR anticipato in busta paga con i finanziamenti BCE alle PMI

Accesso al credito La proposta di versare parte del TFR in busta paga a partire dal 2015 è ancora avvolta nell'incertezza sollevando dubbi, critiche e perplessità da più parti (sindacati, imprese, opposizioni), ma anche i primi endorsement, da Bankitalia ai colossi dell'industria come Fiat e Telecom. L'ipotesi del Governo (avanzara dallo stesso premier Matteo Renzi) non è stata ancora definita nei particolari: la percentuale di TFR (Trattamento di Fine Rapporto) da anticipare con le retribuzioni mensili  (per un periodo da uno a tre anni) sarebbe del 50%, con l'alternativa di un anticipo in un'unica...

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