Rating Italia

Il rating, o classificazione in Italiano, è il metodo per il quale vengono valutati titoli obbligazionari e imprese sulla base del rischio finanziario cui sono esposte. A occuparsi di dette valutazioni sono le cosiddette agenzie di rating (Moody's, Standard & Poor's per citare le due più famose). È a tutti gli effetti considerato un indicatore dello stato di salute economico/finanziario di un Paese e il giudizio espresso dai due colossi di rating è spesso importante per gli interventi che il Governo Italiano deve mettere in atto in materia di economia. In questa sezione del sito puoi trovare tutte le informazioni su quale sia l'andamento del rating italiano.

Accesso al credito con rating pubblico per PMI

Rating pubblico Siglato da Confindustria e Cerved un protocollo d’intesa volto a dare una spinta al rating pubblico per favorire la crescita delle piccole e medie imprese e delle società non quotate attraverso l’accesso a strumenti di debito e di equity. In sostanza l'adozione del rating pubblico permette alle imprese di disporre di una valutazione pubblica, emessa da un soggetto riconosciuto dall'Autorità Europea competente in materia (Esma), che ne certificherà il grado di solidità economico-finanziaria, dopo un'accurata valutazione. => Fondo Garanzia PMI anche su Mini-bond: cosa...

Debito Italia: dismissioni Grilli, rigore Merkel e allarme FMI

Grilli Merkel Privatizzazioni: è la parola d'ordine del Piano di dismissioni del patrimonio pubblico del neo ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. Un piano da 15-20 miliardi l'anno - ovvero l'1% del PIL - per ridurre il debito pubblico del 20% in 5 anni. Secondo Grilli, come riferito al Corsera, l'attuale debito potrebbe così scendere dal 123 al 103% del PIL e contenere anche i potenziali effetti della recente bocciatura di Moody's (da A3 a Baa2) e dello spread di nuovo in salita alla vigilia di un mese, agosto, tradizionalmente speculativo sui mercati anche in considerazione dei bassi...

Declassamento Italia: effetto downgrade dopo taglio rating di Moody’s

Pignoramento stipendio, chieste regole per i conti correnti Ancora un taglio rating da parte di Moody’s sui titoli di Stato italiani, un doppio downgrade, da A3 a Baa2. È la seconda bocciatura all’Italia in cinque mesi. Ma non è tutto, Moody’s prevede a breve un ulteriore downgrade italiano prevedendo un aumento netto dei costi di finanziamento del nostro Paese, un calo della fiducia del mercato dovuto alla fragilità delle situazioni greca e spagnola. Fattori che secondo l’agenzia di rating inciderebbero sull’outlook negativo dell’Italia, infatti nonostante Moody’s ammetta la bontà delle misure messe in campo dal governo...

Moody’s taglia rating per 26 banche: ABI, aggressione Italia

Banche La scure dei tagli al rating torna ad abbattersi sulle banche italiane: l’agenzia internazionale Moody’s ha infatti deciso di declassare 26 istituti nazionali a fronte della «recessione dell’Italia e l’austerity del Governo che riduce la domanda di breve termine». La Consob ha subito convocato i vertici del capitolo italiano di Moody's, per verificare che non ci siano violazioni normative e procedurali e l l’ABI ha bollato come "irresponsabile, incomprensibile, ingiustificabile" il taglio del rating di Moody’s alle 26 banche italiane. ABI: tagli rating aggressione...

Nuova crisi del debito in 5 anni: ritorna la paura sui mercati

Crisi economica, il caos greco, il monito di Berlino, il buco di Jp Morgan In un momento cruciale per l'Europa - alle prese con una fase drammatica della crisi del debito nel post elezioni in Grecia (con l'ipotesi di uscita di Atene dall'euro) - torna a pesare su mercati finanziari e spread l'incubo della della crisi economica:  Jp Morgan ha bruciato in poche settimane oltre due miliardi di dollari per operazioni di trading sbagliate e secondo le agenzie di rating l'intero sistema mondiale del credito è in sofferenza.  Standard & Poor's ha teorizzato una nuova crisi del credito pronta ed esplodere da qui a cinque anni. Siamo di nuovo dinanzi ad un...

Taglio rating Moody’s: colpite anche le piccole banche italiane

tagli Sono soprattutto banche di medie e piccole dimensioni le italiane su cui Moody's ha appena tagliato il rating: è una vera e propria pioggia di declassamenti quella decisa dall'agenza di rating e, questa volta, dire che sul sistema bancario internazionale si è abbattuta una vera e propria scure non è un'esagerazione. Il downgrade ha colpito 114 banche europee, e l'Italia vanta un poco invidiabile record negativo: è il paese in cui sono state declassate più banche, 24 per la precisione. E questa volta, accanto ai big del credito (Intesa, Unicredit, Ubi, Monte dei Paschi, Unipol)...

Italia in recessione, ma il downgrade non spaventa i mercati

Recessione tecnica e taglio rating da Moody's, ma l'Italia tiene... L'Italia è in recessione tecnica, con un PIL in calo congiunturale per il secondo trimestre consecutivo ed una crescita 2011 di appena lo 0,4%: lo rivela l'Istat, senza tuttavia destare particolare sorpresa. Poco scalpore anche per quanto riguarda l'ennesimo declassamento: con un po' di ingenuità, verrebbe da pensare che ormai i mercati finanziari tendano a non preoccuparsi troppo dei tagli delle agenzie di rating. Italia: downgrade e recessione sotto controllo Lo dimostra l'andamento "normale" di Piazza Affari dopo il downgrade di Moody's. E anche lo spread non ha registrato...

Risparmio gestito: gli investimenti migliori ai tempi dello spread

Risparmio Mettere i propri risparmi al sicuro dai rischi e dall'inflazione: la preoccupazione numero uno di ogni risparmiatore che però, in tempi di crisi economica e finanziaria, diventa difficile, difficilissimo: oggi bisogna prevedere le conseguenze sul proprio portafogli dell'altalenare dello spread e delle tensioni sui rating degli Stati sovrani, concetti ostici che, tuttavia, ormai tutti devono imparare a "masticare", anche i piccoli imprenditori. Le tensioni sul debito italiano stanno mettendo in discussione lo strumento finanziario tipico del "normale" risparmiatore, i titoli di stato,...

Taglio rating Italia: capitale alle Pmi prima del declassamento Fitch

Dopo i tagli dei rating di S&P, l'Europa punta sull'accesso al credito delle Pmi Accesso al credito negato alle imprese: la Ue si muove in aiuto delle Pmi, in piena crisi del debito - con Eurolandia al centro della bufera scatenata dal taglio rating di Standard & Poor's a nove Paesi europei Italia compresa e dal giudizio "ribassato" sul Fondo Salva Stati - criticando l'agenzia americana e moltiplicando gli appelli alla crescita. Ma c'è di più e questo è un fatto nuovo: la l'Ue insiste sull'importanza dell'imprenditoria di piccola e media dimensione e sulla priorità di agevolare l'accesso delle Pmi al capitale di rischio. Agevolare l'accesso al credito...

Taglio rating S&P: rischi per l’accesso al credito delle imprese

Detrazione fiscali, rischio taglio lineare delle detrazioni Il rischio numero uno per le impreseitaliane, dopo la stroncatura di Standard & Poor's che ha applicato un taglio del rating di due gradini all'Italia portandolo sotto la A, è rappresentato dall'impatto sul credito: ottenere liquidità dalle banche rischia di diventare sempre più difficile, per di più in un momento che già vede soprattutto le Pmi alle prese con tassi di finanziamento particolarmente onerosi. Taglio rating e downgrade banche Il problema è che in genere, dopo che avviene il taglio del rating un Paese, quasi automaticamente parte una raffica di downgrade anche...

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