Rappresentatività Sindacale

Lavoro: la discriminazione per motivi sindacali

Legge Con la sentenza  n. 5581/2014 la Corte di Cassazione, seppure indirettamente, ha sottolineato il carattere discriminatorio della mancata assunzione, nell'ambito di un'operazione di riassorbimento di personale, dei soli lavoratori iscritti ad determinata una sigla sindacale. La vicenda riguardava la mancata riassunzione di 19 lavoratori iscritti alla Fiom-Cgil presso la F.i.p. Spa di Pomigliano, con conseguente squilibrio del rapporto proporzionale tra totale dei lavoratori e quelli iscritti. => Guida ai Contratti aziendali: i diritti dei lavoratori Tribunale e Corte d’Appello di...

Rappresentanza e contratti: guida al Testo Unico

Rappresentanza sindacale, il testo unico di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno ratificato il Testo Unico sulla Rappresentanza, rendendo pienamente operativi i due accordi del 2011 e 2013 che contemplano nuove nuove regole su rappresentatività e contrattazione di 2° livello. Il testo siglato fissa criteri e modalità di calcolo per misurare la titolarità alla contrattazione nazionale /aziendale e l'efficacia dei relativi contratti. Contrattazione nazionale L'accordo 2011 ha stabilito al 5% la soglia minima per avere titolo sindacale a firmare un CCNL, mentre ora è stato fissato il criterio per misurarlo da parte del CNEL,...

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