Pirateria

Stop alla pirateria bloccando la pubblicità

Web Advertising Fermare la pirateria informatica contrastando la pubblicità sui siti internet pirata: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato da IAB Italia (associazione per lo sviluppo della pubblicità interattiva), FPM e FAPAV (federazioni per la lotta alla pirateria multimediale) e volto a contrastare questo mercato, che per la prima volta vede schierata anche l’industria pubblicitaria. Il memorandum si basa su un meccanismo di autoregolamentazione volto a bloccare la pubblicità sui siti illegali tagliandone una delle principali fonti di finanziamento: i titolari dei diritti...

Musica online: business in crescita, Spotify in Italia

Spotify debutta in Italia sulle note di Sanremo Il 12 febbraio 2013 in Italia non è solo il giorno del debutto per il Festival di Sanremo ma anche per la piattaforma social di streaming musicale Spotify, nuova protagonista nel business italiano della musica digitale: un mercato in crescita del 31% nel 2012 e che, secondo un'indagine Deloitte commissionata da Confindustria FIMI, vale in Italia oltre 36 milioni di euro, detenendo una quota pari al 24% del mercato discografico del Paese. I ricavi pubblicitari legati alla fruizione di contenuti musicali in streaming sono cresciuti nel 2012 del 77% (fatturato da 8 milioni di euro)...

BSA: in Italia un software su due è pirata

Pirateria Secondo l'ultima edizione del rapporto annuale “Global Software Piracy Study” di BSA (Business Software Alliance), in Italia quasi la metà dei software installati è senza licenza, con una perdita per l'industria pari a 1.398 milioni di euro. Il tasso di pirateria in Italia relativo al 2011 è pari al 48%, in calo di un solo punto percentuale rispetto al 49% dell'anno precedente: troppo poco per allontanare il nostro Paese dalla seconda posizione nella classifica dell'illegalità in Europa Occidentale; prima di noi solo la Grecia con un clamoroso 61%. Siamo ancora lontani...

Cancellare file in azienda è reato: sentenza Cassazione

Delete file Secondo la recente sentenza della Corte di Cassazione, i dipendenti che di propria iniziativa decidono di cancellare file e informazioni che risultano importanti ai fini aziendali potrebbero ritrovarsi a rispondere dei reati di furto e danneggiamento. Questo, anche e soprattutto se il “fattaccio” succede al momento delle dimissioni o licenziamento, quando magari - in un momento poco sereno in termini di rapporti con l’azienda - si decide di lasciare un proprio personale ricordo eliminando qualche dato che sarebbe risultato utile per l'attività d'impresa, in quanto si attua una...

Copyright digitale: AgCom temporeggia, Confindustria protesta

Copyright Corrado Calabrò, presidente dell’AgCom, nel corso di un’audizione al Senato ha illustrato lo stato dell’arte sulla bozza di regolamento sulla tutela del Copyright online, evidenziando novità e aggiornamenti. Tra gli aspetti di maggiore rilievo, la possibilità di un coinvolgimento diretto del Governo per evitare che l’AgCom debba farsi carico della questione senza riceverne la necessaria legittimazione da tutte le parti in causa. La bozza di regolamento In attesa di un pronunciamento del Governo, che potrebbe provenire direttamente dalla Presidenza del Consiglio,...

Software pirata, i professionisti possono usarli

software-pirata I professionisti possono utilizzare anche software pirata privo di licenza. Questo secondo il tribunale di Bologna, che ha di fatto convalidato precedenti orientamenti già espressi della Cassazione. In particolare il Tribunale di Bologna ha assolto dall’accusa di violazione del diritto d’autore un architetto che deteneva programmi duplicati di cui non possedeva la licenza, poiché prestava un’opera intellettuale non equiparabile all’attività di impresa. Secondo i giudici, infatti, la legge punisce chi usa programmi masterizzati nell’esercizio dell’attività di impresa...

Microsoft Office 2010 in offerta per le Pmi

Microsoft Office 2010 Microsoft Office 2010 è ora disponibile in una versione dedicata alle piccole e medie imprese a costi vantaggiosi. Fino al 29 febbraio 2012, infatti, è possibile acquistare in offerta Microsoft Office Small Business Basics 2010 a 199 euro (Iva esclusa). Microsoft Office Small Business Basics 2010 è pensato per potenziare la produttività dei collaboratori e migliorare la comunicazione con clienti e partner, a tutto vantaggio del business. La suite comprende: Microsoft Word 2010, Microsoft Excel 2010, Microsoft Outlook 2010 con Business Contact Manager e Microsoft OneNote...

Megaupload: cosa rischiano le aziende?

Copyright Dopo la chiusura di Megaupload da parte dell'FBI, rimangono in ballo alcune questioni legali di non semplice interpretazione, di interesse per gli utenti che hanno fatto in qualche modo uso del servizio, siano essi semplici privati o aziende. Quali sono i reati imputabili alle aziende italiane che hanno diffuso tramite Megaupload materiale protetto da copyright? Quale invece il destino del materiale lecito? Alle domande, formulate da Webnews, cerca di rispondere l'avv. Francesco Paolo Micozzi, avvocato del Foro di Cagliari già impegnato in passato nella difesa dei responsabili di The...

Chiuso Megaupload: le ricadute sul mondo aziendale

Megaupload Bloccato dall'FBI il sito che, da solo, macinava il 4% dell'intero traffico Web in tutto il mondo: Megaupload. Agli arresti il fondatore ed il suo team con accuse pesanti a cui far fronte: pirateria, violazione di copyright ed altre imputazioni legate alla distribuzione di materiale illegale conservato sui server del gruppo. La vicenda non riguarda solo gli utenti consumer: a quanto pare anche in molte aziende si scaricava da Megaupload, Megavideo e siti gemelli (e molto)! Ed anche in Italia, ora, potrebbero essere coinvolte alcune realtà. Secondo quanto riferito dalla Palo...

Microsoft: la pirateria danneggia l’economia

Sicurezza informatica Prima edizione del Play Fair Day: per sensibilizzare aziende e consumatori sui rischi economici del software pirata, Microsoft ha diffuso i risultati dello studio Keystone Strategy sull'impatto finanziario derivante dall'utilizzo di software illegale, che non solo danneggia le aziende ma ha conseguenze sulle economie locali e globali. In Italia, dove il tasso di illegalità è del 49% contro una media europea del 35%, una riduzione del 10% della pirateria consentirebbe la creazione di 7.500 nuovi posti di lavoro, con un volume d'affari di 4 miliardi di euro i per l'intero settore...

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