Permessi Di Lavoro

APe Social e Legge 104: differenze e punti di contatto

Disabilità I lavoratori che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave hanno diritto (caregiver familiare), in presenza di tutti gli altri requisiti, all'APe social che, contrariamente all'APe volontario, non prevede la restituzione del prestito con le rate ventennali perché è a carico dello Stato. La situazione di gravità dell'handicap è regolamentata dalla legge 104/1992, articolo 3, comma 3. La disabilità grave, in base a quanto prevede la norma, comporta una riduzione dell'autonomia personale che rende necessario un intervento...

Assenze per malattia: differenze pubblico e privato

Malattia Ancora una volta l'analisi dei dati dell’INPS confermano l'esistenza di differenze nel settore pubblico e privato dal punto di vista delle assenze per motivi di salute, un gap che è stato recentemente riportato sotto i riflettori con la proposta del presidente INPS, Tito Boeri, di modificare la reperibilità in caso di malattia, ovvero le fasce orarie per le visite fiscali, rendendo tutti i lavoratori pubblici e privati reperibili per almeno 7 ore al giorno (oggi 4 ore per i privati e 7 per i pubblici). => Confronta con i  precedenti dati sulle assenze per malattia I numeri,...

Orari visite fiscali, proposta Boeri

Visite Fiscali Il presidente dell'INPS, Tito Boeri, lancia una nuova proposta per modificare la reperibilità in caso di malattia, ovvero le fasce orarie per le visite fiscali, nel pubblico e nel privato. Fondamentalmente si tratta di rendere uniformi le regole per i lavoratori nel settore pubblico e in quello privato, rendendo le fasce orarie per le visite fiscali di almeno 7 ore al giorno. Per Boeri, che ha illustrato la propria proposta in occasione di un convegno alla Camera: «Non ha senso che ci siano differenze fra pubblico e privato». Oggi invece questa differenza esiste, tanto che nel...

Visite fiscali in malattia, nuovi orari nel pubblico e privato

Malattia Nuovi orari per le visite fiscali dei lavoratori in malattia del pubblico e del privato: per tutti ispezioni INPS e non più ASL (polo unico), verifiche mirate e, oltre alle fasce orarie di reperibilità, nuove  regole anche per i controlli dei medici ispettori, che potranno effettuare più visite per la stessa assenza. Sono le linee guida del decreto sui correttivi alla Riforma della Pubblica Amministrazione (legge 124/2015), atteso entro metà febbraio: con il provvedimento, il Governo recepisce la sentenza della Corte Costituzionale 251/2016, che ha bocciato i precedenti decreti...

Permessi di lavoro retribuiti per assistenza e malattia

Assistenza-permessi Il dipendente del  pubblico o del privato ha diritto a una serie di permessi di lavoro giustificati e di  periodi di assenza retribuiti o non, più o meno brevi. Di seguito, una panoramica completa per ciascun caso. Permesso di 3 giorni Il lavoratore ha diritto a 3 giorni di permesso retribuiti nel corso di un anno per motivi specifici come il decesso o grave infermità del coniuge (anche se legalmente separato) e del parente entro il secondo grado, anche se non convivente. Nel computo non rientrano le festività e i giorni non lavorativi. Sono cumulabili con i permessi concessi ai...

Neve e maltempo: assenze e retribuzione

Tragitto casa lavoro Il lavoratore deve comunicare tempestivamente all'azienda che non riesce ad arrivare al lavoro causa maltempo, e può usare il monte permessi per scalare l'assenza: sono le regole generali da applicare per le assenze da lavoro causate da eventi metereologici, come la neve e il freddo di questi giorni che stanno bloccando molte zone d'Italia. => Lavoro e assenza causa maltempo: cosa dice la legge I riferimenti normativi per regolarsi in questi casi sono fondamentalmente due: il codice civile, e i contratti collettivi nazionali di lavoro. Tutti i contratti prevedono, oltre alla ferie,...

Permessi di lavoro retribuiti: quando e come richiederli

ferie I permessi di lavoro retribuiti equivalgono a periodi di tempo in cui il dipendente, sia nel pubblico sia nel privato, può assentarsi dal posto conservando la normale retribuzione secondo quanto stabilito dalla legge o dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Vediamo quando è possibile usufruirne e con quali requisiti. Lutto o infermità I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, godono di un permesso retribuito di tre giorni l'anno in caso di decesso o grave infermità documentata del coniuge (anche legalmente separato) o di un parente entro il secondo grado, anche se...

Congedi lavoro: quando serve il permesso?

Licenziamento Il licenziamento in caso di assenze ingiustificate per permessi fruiti dal dipendente senza consenso del datore di lavoro è legittimo (Cassazione . sentenza n. 2803/2015). In sostanza, il congedo dal lavoro può essere fruito solo con il benestare dell'azienda, tranne alcune eccezioni e solo per gravi motivi (i tre giorni di permesso retribuiti che spettano di diritto ogni anno ai lavoratori subordinati). => Permessi e congedi: cosa prevedono i contratti di lavoro Congedo automatico Il congedo scatta in modo automatico solo in caso di decesso o di infermità grave e documentata...

PAR: utilizzo dei Permessi Annui Retribuiti

Sono un operaio metalmeccanico e il nostro CCNL prevede che, per chiusure collettive, il datore di lavoro possa utilizzare parte dei nostri permessi. Ma può utilizzarli tutti? In questo modo ci costringe a stare a casa ogni volta che ha un problema di produzione, anzi ci anticipa quelli che dobbiamo ancora maturare. Ci sono colleghi che sono sotto di 200 ore.

Aspettativa per ricongiungimento familiare

In relazione alla richiesta di aspettativa per il dipendente, ho letto della possibilità di ricongiungimento familiare soltanto per il pubblico. Vorrei sapere se anche il dipendente privato con contratto a tempo indeterminato ha diritto a richiedere i 12 mesi di aspettativa non retribuiti per ricongiungersi con il coniuge all'estero libero professionista.

X
Se vuoi aggiornamenti su Permessi di Lavoro

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy