Pareggio Bilancio

Manovra correttiva in arrivo per il pareggio di bilancio

Incentivi al prepensionamento: analisi costi-benefici Per rispettare il pareggio di bilancio l’Italia dovrà pianificare una nuova manovra correttiva: diversamente non riuscirà a rispettare gli obiettivi che si è posta nel quadro della strategia europea 2020. E' quanto emerge a margine del DEF, appena approvato dal Governo. =>Leggi le novità apportate al DEF 2013 Nella prefazione al Documento di Economia e Finanza, il presidente del Consiglio Mario Monti ha sottolineato la lontananza rispetto agli obiettivi europei, “soprattutto per quanto riguarda l'occupazione, il sostegno alla ricerca e lo sviluppo e la riduzione della...

Nuova Manovra finanziaria in Italia: Monti vs Ocse

Vertice per la crescita a Palazzo Chigi, le misure per le imprese Nessuna manovra finanziaria aggiuntiva in Italia: il presidente del Consiglio Mario Monti continua a ribadirlo con forza. Per raggiungere gli obiettivi che l’Italia si è posta di fronte all’Europa sul fronte del bilancio dei conti pubblici sono sufficienti il Decreto Salva Italia di fine 2011° le riforme attuate e allo studio. «Non vedo all’orizzonte né ho intenzione di procedere a una nuova manovra per perfezionare un obiettivo di finanza pubblica per il quale l’Europa ci sta elogiando e, come ho potuto constatare questo fine settimana, non solo l’Europa». È stata...

UE: pareggio bilancio in Italia nel 2013 senza manovre

UE La Commissione europea ha presentato le nuove previsioni di deficit di bilancio dell’Italia: confermato il pareggio di bilancio dell’Italia nel 2013 in termini strutturali, rivisto il rapporto deficit-PIL, che passa dal 3,9% al 2% per il 2012 e all’1,1% nel 2013. Si tratta delle classiche previsioni economiche di primavera dell’UE, su PIL, inflazione, occupazione, conti pubblici e così via. Rapporto deficit/PIL Per quanto riguarda il PIL il rapporto prevede «un aggiustamento di oltre mezzo punto percentuale» e il commissario UE Olli Rehn, oltre a sottolineare come...

Spending review in CdM: come evitare aumento IVA

Spending review: i criteri per l'abolizione delle province Spending review, ovvero come (e quanto) risparmiare sulla spesa pubblica: la priorità del Governo è tagliare i 4 miliardi necessari a non far scattare a ottobre l'aumento IVA previsto dalla clausola di salvaguardia della manovra finanziaria Monti di fine 2011 (il Salva Italia). Il programma di tagli ai costi della PA approda in Consiglio dei Ministri, convocato per discutere della spending review messa a punto dal ministro dei Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. E' possibile che il capitolo spending review venga distribuito nel tempo: una prima ondata di tagli da...

Crescita in Agenda UE: anche per Monti è priorità

Mario Monti La necessità di politiche di rigore del bilancio non si discute, ma ora l'imperativo è la crescita, e l'Italia si prende la soddisfazione di sottolineare di essere stata in pole positon in Europa nell'indicare questa necessità: lo dichiara il premier, Mario Monti, all'European Business Summit di Bruxelles. Questo, in un clima europeo che sta cambiando con le elezioni in Francia (dopo il primo turno il candidato socialista Francois Hollande è in testa davanti al presidente Nicolas Sarkozy) e con la Germania che cerca un asse proprio con l'Italia sulle politiche economiche che portino...

Pareggio di bilancio, approvato il Ddl costituzionale

Incentivi al prepensionamento: analisi costi-benefici Mentre il Fondo Monetario Internazionale (FMI) annuncia che il pareggio di bilancio in Italia non ci sarà se non dopo il 2017, anche se la ripresa economica partirà già nel 2013, in Senato passa in via definitiva il ddl costituzionale che inserisce il principio in Costituzione. Il Ddl sul pareggio di bilancio in Costituzione è legge, essendo già stato approvato in prima deliberazione dai due rami del Parlamento e in seconda deliberazione dalla Camera e ora al Senato con l'ultima lettura prevista dall'articolo 138 della Carta. I voti a favore sono stati 235, i contrari 11 e gli...

Crescita zero: Tremonti minimizza ma Moody’s taglia rating Italia

Giulio Tremonti Ancora un downgrade per l'Italia. Non è bastata la fiducia del ministro Tremonti sul nostro pareggio di bilancio a convincere Moody's: l'agenzia ha annunciato il taglio del suo rating sull'Italia di ben tre livelli (da Aa2 ad A2), sulla scia di quanto già fatto da Standard & Poor's. La crescita zero che accompagna i nostri programmi nazionali fa paura, non solo gli Italiani in balia di manovre finanziarie di "lacrime e sangue" ma anche ai mercati finanziari: « un outlook negativo determinato dai crescenti dubbi sulla reale capacità del governo di ridurre il debito in mancanza di...

Lettera BCE a Italia: pareggio nel 2013

BCE e Bankitalia al governo Berlusconi:«Misure significative per accrescere il potenziale di crescita» e «misure immediate e decise per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche». Sono i punti fondamentali della famosa lettera inviata dai banchieri centrali lo scorso 5 agosto per sollecitare una manovra finanziaria bis). Firmata Jean Claude Trichet e Mario Draghi, (successore designato) sviluppa consigli specifici: liberalizzazioni, flessibilità del mercato del lavoro, anticipo al 2013 del pareggio del bilancio, interventi sulle pensioni e sugli stipendi...

Crescita Italia, governo taglia stime

Il Tesoro taglia le stime di crescita per l'Italia nel prossimo triennio, ma sottolinea: la manovra finanziaria garantirà comunque il pareggio di bilancio nel 2013. La revisione al ribasso del PIL è contenuta nella Nota di Aggiornamento al DEF appena approvata dal consiglio dei ministri. Il Documento di Economia e Finanza stabilisce anche che entro il 25 settembre sarà decisa la ripartizione fra i ministeri dei tagli previsti dalla manovra finanziaria e che il governo, intenzionato a spingere sulla crescita, anche sulla scia delle molteplici sollecitazioni ricevute in questo senso,...

FMI: crescita al ribasso in Italia, niente pareggio di bilancio nel 2013

Mentre l'Italia si prepara forse a lanciare un piano decennale per la crescita arriva la bastonata del Fondo Monetario Internazionale: le previsioni FMI sull'andamento del PIL sono state riviste al ribasso: da +1% ipotizzato a giugno a +0,6% per il 2011 e da +1,3% a +0,3% per il 2012. Di questo passo, non si raggiungerà il tanto agognato Mentre l'Italia si prepara forse a lanciare un piano decennale per la crescita arriva la bastonata del Fondo Monetario Internazionale: le previsioni FMI sull'andamento del PIL sono state riviste al ribasso: da +1% ipotizzato a giugno a +0,6% per il 2011 e da...

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