Mercati Finanziari

Investimenti sostenibili: la finanza italiana firma la Carta

Investimenti Il settore finanziario italiani - ABI (banche), Ania (assicurazioni), Assogestioni (risparmio gestito) e FeBAF (Federazione Banche, Assicurazioni e Finanza) - ha firmato la Carta dell'Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana, alla presenza del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, consapevole che le imprese capaci di cogliere le sfide ambientali e sociali» riescono a gestire meglio il rischio (reputazionale, legale e finanziario) e ottenere vantaggi competitivi sul mercato. Gli investimenti sostenibili sono alla base dell'accordo, insieme a trasparenza e...

Consob: PMI in Borsa contro crisi dei mercati

borsa Per favorire la quotazione in Borsa delle PMI è necessaria una revisione normativa urgente: l’ingresso in Borsa delle medie imprese è fondamentale per dare nuova linfa vitale a Piazza Affari, che sta soffrendo per lo scarso numero di nuove quotazioni. Questa in sintesi l’opinione del presidente della Consob, Giuseppe Vegas espressa in occasione dell’incontro annuale con la comunità finanziaria. Lo sviluppo del mercato domestico dei capitali è troppo modesto, secondo Vegas, e per questo si sta assistendo ad una crescente debolezza della piazza finanziaria italiana. Ecco...

Nuova crisi del debito in 5 anni: ritorna la paura sui mercati

Crisi economica, il caos greco, il monito di Berlino, il buco di Jp Morgan In un momento cruciale per l'Europa - alle prese con una fase drammatica della crisi del debito nel post elezioni in Grecia (con l'ipotesi di uscita di Atene dall'euro) - torna a pesare su mercati finanziari e spread l'incubo della della crisi economica:  Jp Morgan ha bruciato in poche settimane oltre due miliardi di dollari per operazioni di trading sbagliate e secondo le agenzie di rating l'intero sistema mondiale del credito è in sofferenza.  Standard & Poor's ha teorizzato una nuova crisi del credito pronta ed esplodere da qui a cinque anni. Siamo di nuovo dinanzi ad un...

Regolamento UE 2012 per le vendite allo scoperto

Vendite allo scoperto, nuove regole europee Gli obblighi di comunicazione al mercato e le restrizioni su una serie di operazioni finanziarie, come le vendite allo scoperto "nude" di azioni, titoli di stato, Cds sul debito degli Stati sovrani: sono le principali misure previste dal nuovo Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ad alcuni tipi di operazioni e di strumenti di finanza derivata (come appunto i credit default swap). Si tratta di una normativa che armonizza le regole UE (norme spesso già in vigore in diversi Stati), specificando i compiti delle autorità di sorveglianza (anche dell'Aesfem,...

Vendite allo scoperto, stop dalla Consob

Investimenti: la Consob proroga le regole sulle vendite allo scoperto Il primo provvedimento di restrizione sulle vendite allo scoperto da parte della Consob risale all'estate scorsa, e da allora è stato prorogato due volte, l'ultima delle quali proprio in queste ore: la proroga decisa nel novembre scorso vietava le posizioni ribassiste sui titoli finanziari (banche e assicurazioni) fino al 15 gennaio 2012, mentre ora la Consob - autorità italiana di regolamentazione dei mercati - ha deciso che i divieti proseguiranno fino al prossimo 24 febbraio 2012. Si tratta di una questione che può sembrare molto tecnica, ma che è di grande interesse per gli...

Mercati, previsioni di incertezza per il 2012

Le previsioni di mercato degli analisti: un 2012 di incertezze Prudenza sui mercati: il 2011 è finito all'insegna della negatività e il 2012, almeno nella fase iniziale, continuerà a essere caratterizzato da una notevole volatilità (del resto, l'andamento borsistico di questo inizio anno lo sta già dimostrando). Gli analisti nei loro report relativi al 2012 mettono sempre in guardia sulla difficoltà di fare previsioni in un tale momento di mercato. Morgan Stanley in un rapporto di inizio anno ha avvertito che il momento è caratterizzato da un'incertezza maggiore del solito, soprattutto per la crescente importanza che le decisioni del mondo...

Tobin Tax: effetti su economia e imprese

Tobin tax dal primo mrazo 2013, decreto attuativo L'Europa sembra intenzionata a puntare sulla Tobin Tax per risolvere la crisi del debito. L'Italia non ha ancora scoperto completamente le proprie carte sul tema, non in disaccordo ma pur sempre sostenitrice di un provvedimento che andrebbe preso su larga scala. Il paladino della tassa sulle transazioni finanziarie è il presidente francese Nicolas Sarkozy, il nemico numero uno è invece il premier inglese David Camero. e la Germania sembra in una posizione più vicina a quella francese ma con una linea di maggior prudenza. Di fatto, una delle critiche di maggior rilievo degli...

BCE taglia i tassi d’interesse ma frena su Eurobond

Mario Draghi Annunciato il nuovo taglio ai tassi d'interesse da parte del governatore della BCE (Banca Centrale Europea) Mario Draghi: il tasso sulle sue principali operazioni di rifinanziamento scende all'1%. L'obiettivo è di ridare fiducia ai mercati finanziari, sostenere il sistema creditizio e favorire la liquidità nell'Eurozona portando i tassi d'interesse il più vicino possibile allo zero. Draghi ha inoltre offerto disponibilità a finanziare le banche con liquidità illimitata a 36 mesi. Niente da fare, invece, per l'ulteriore acquisto di titoli di Stato da parte della Bce - nè di...

Governo e mercati in crisi: effetti sul credito

Mercati La crisi di un Governo sempre più vicino al crollo sta avendo effetti drammatici sui mercati finanziari, determinando il crollo di Piazza Affari dopo l'annuncio di prossime dimissione di Silvio Berlusconi. Nonostante l'apertura in rialzo, la chiusura dei mercati finanziari è stata decisamente negativa, anche sulle principali borse europee e Wall Street. Male anche le banche, condizionate dalla salita vertiginosa dello spread, tra le quali Intesa Sanpaolo al -4,25%, Unicredit al -6,81% e Bpm (-6,11%). Lo spread ha toccato quota 575, fermandosi poi a 552 grazie all'intervento della Banca...

Investimenti e risparmio: come proteggersi dal rischio valute

Il rischio cambio sta diventando un fattore sempre più importante da tener presente per chi investe. Il risparmiatore che in questo momento di turbolenze è esposto su altri mercati ha un elemento in più da considerare quando compie le proprie scelte. La crisi del debito in Europa, infatti, ha effetto sul valore della moneta unica: la corsa dell'euro non solo penalizza spesso e volentieri le aziende che puntano sull'Export, ma può agire anche su un portafoglio di investimenti. Solo chi che ha i propri soldi in titoli di stato o in prodotti finanziari concentrati sull'Europa non ha questo...

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