ISTAT

Torna la disoccupazione

Occupazione Dati ISTAT a due velocità sul mercato del lavoro: ad aprile risultano in calo gli inattivi in Italia ma è in aumento la disoccupazione (+1,7%), soprattutto fra le donne (+4,2%) mentre tra gli uomini è in calo (0,2%). Il generale, il tasso di disoccupazione si attesta all'11,7%, in aumento di un punto sul mese precedente. Di contro crescono anche gli occupati (+0,2%), sia con contratto di lavoro dipendente (+0,2%) sia indipendenti (+0,3%), mentre sono stabili i contratti a termine. => Torna il precariato in Italia In generale, i dati del trimestre febbraio - aprile vedono...

Leggi di Stabilità, effetti su fisco e imprese

Imprese Ha analizzato gli effetti dei provvedimenti fiscali sulle imprese l'ISTAT con una nota stampa con la quale rivela che nel 2016 la riforma dell'IRAP comporterà una riduzione delle imposte per circa il 40% delle imprese, mentre l'agevolazione sui nuovi investimenti interesserà circa il 25% dei contribuenti IRES. In entrambi i casi la percentuale dei beneficiari cresce con la dimensione dell'impresa ed è più elevata nell’industria e nei settori a maggiore intensità tecnologica. => Fisco e Legge di Stabilità 2016, tutte le schede online Si tratta degli ultimi provvedimenti...

Calcolo pensione, rivalutazioni per la quota retributiva

Pensioni Pubblicati dall'ISTAT i coefficienti da utilizzare per la rivalutazione delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e dei redditi dei lavoratori autonomi, ai fini della determinazione della base annua pensionabile e, quindi, per calcolare a quanto ammonterà una pensione con decorrenza 2016. => Pensioni 2016: le novità del sistema previdenziale A rendere noti i nuovi coefficienti che, ai fini dell'applicazione del metodo contributivo, vengono utilizzati per rivalutare i contributi versati dal lavoratore e calcolare il montante individuale maturato è l'INPS con il Messaggio n....

Competitività, le imprese chiedono sgravi

Rapporto ISTAT A generare occupazione in Italia non è stato il contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs Act, ma gli sgravi contributivi previsti dalla Legge di Stabilità: l'ultima conferma arriva dall'ISTAT, con il "Rapporto sulla competitività dei settori produttivi", che analizza le dinamiche della domanda di lavoro delle imprese nel 2015. Un'indagine a campione tra le imprese del Manifatturiero e dei Servizi ha inoltre permesso di approfondire: «le valutazioni degli imprenditori in merito alle conseguenze della crisi, all’esternalizzazione di alcune funzioni aziendali,...

Posti di lavoro in Italia: la guerra dei numeri

Occupazione La disoccupazione in Italia è in calo e, secondo l'Osservatorio INPS sul precariato, i posti di lavoro risultano in aumento grazie ai contratti a tempo indeterminato (+29,8% su base annua), mentre l'ISTAT rileva un'incremento dell'occupazione nel terzo trimestre 2015 concentrato sui dipendenti a termine (+182mila), come da prassi per questo periodo dell'anno. Analizziamo i dati alla luce dell'impatto sul mercato del lavoro del Jobs Act (che ha introdotto il contratto a tutele crescenti) e gli sgravi contributivi sulle nuove assunzioni (che la Legge di Stabilità 2016 proroga ma in...

Pensioni e pensionati in Italia: dati ISTAT

Meno pensionati ma spesa previdenziale più alta a causa di un importo medio annuo più alto degli assegni, nonostante restino numerosi (40,3%) i trattamenti mensili sotto i mille euro, soprattutto fra le donne: sono i principali dati del rapporto ISTAT su "Trattamenti pensionistici e beneficiari". => Pensioni da restituire: addio rivalutazione 2016 Nel 2014 la spesa complessiva per le pensioni è stata pari a 277,0672 miliardi di euro, in aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. L'incidenza sul PIL è cresciuta di 0,2 punti percentuali, dal 16,97% del 2013 al 17,17%...

Export Made in Italy: nuovi segnali di ripresa

Made in Italy Export in aumento in Italia insieme agli ordinativi dell'industria, ad indicare un'economia in ripartenza: lo rivelano i dati diffusi dall'ISTAT ed analizzati da Avvenia, uno dei maggiori player dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale nel nostro Paese. Le esportazioni del Made in Italy sono cresciuti del +7% nei primi 9 mesi del 2015, gli ordinativi dell'industria del +10%, per i prodotti energetici la crescita sono state registrate punte addirittura del +39%. => Temporary Export Manager: record di voucher Segni positivi che vedono coinvolte tutte le regioni del...

Occupazione, consumi e PIL in ripresa

Ripresa economica Tutte in miglioramento le rilevazioni ISTAT nel secondo trimestre 2015: riviste al rialzo le stime sul PIL, positiva la situazione sul fronte lavoro, in flessione la disoccupazione, in aumento i consumi. PIL Nel dettaglio, il PIL è cresciuto del +0,3% rispetto al trimestre precedente e del +0,7% rispetto al secondo trimestre 2014, la stima preliminare diffusa ad agosto prevedeva invece una crescita congiunturale del +0,2% e tendenziale del +0,5%. => Italia fuori dalla crisi: PIL +0,3% Occupazione La stima dei disoccupati è diminuita del -4,4%, pari a -143 mila unità su base...

Tasse sulle imprese in calo

Tasse Secondo le ultime analisi ISTAT, le tasse sulle imprese sono diminuite del -10%, con risparmi per le aziende pari a 2,6 miliardi di euro nel 2014. Un risultato al quale hanno contribuito le misure sull'Aiuto alla Crescita Economica (ACE) e l'IRAP. Lo studio ha analizzato, in particolare, l'effetto di tre misure attuate in questi anni dal Governo italiano: il potenziamento dell'ACE l’agevolazione introdotta dal decreto “Salva Italia” (Dl 201/2011) per rafforzare il sistema produttivo italiano puntando sul finanziamento delle piccole e medie imprese mediante capitale proprio con...

Italia fuori dalla crisi: PIL +0,3%

Ripresa economica Italia fuori dalla recessione con il PIL (Prodotto Interno Lordo) che torna a crescere, anche se solo del +0,3% nel primo trimestre 2015, rispetto agli ultimi tre mesi del 2014 quando ere -0,1%. Su base annua la variazione rimane nulla, ma pur sempre non negativa (a fine 2014 era del -0,5%): si tratta comunque di un primo segnale positivo, segnalato dai dati diffusi dell’ISTAT. Si tratta del risultato migliore registrato a partire dal 2011, quando i primi mesi dell'anno avevano fatto registrare un +0,4%, e superiore alle attese degli analisti. Dunque, per la prima volta dopo quattro...

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