Eurostat

Redditi italiani: i più tassati in Europa

Redditi I redditi da lavoro dipendente italiani sono i più tassati d’Europa, lo dice il Rapporto 2015 sul coordinamento della finanza pubblica diffusi dalla Corte dei Conti. Più in particolare: i redditi da lavoro dipendente in Italia sono tassati in media al 42,8%; i redditi d'impresa al 26,5% (Italia al secondo posto); le tasse sugli immobili, prima su tutte l'IMU, sono pari all'1,6% del reddito (Italia quarta). => Pressione fiscale: classifica per città Da sottolineare che la pressione fiscale nel nostro Paese risulta addirittura in crescita, con una media nel 2014...

Italia fuori dalla crisi: PIL +0,3%

Ripresa economica Italia fuori dalla recessione con il PIL (Prodotto Interno Lordo) che torna a crescere, anche se solo del +0,3% nel primo trimestre 2015, rispetto agli ultimi tre mesi del 2014 quando ere -0,1%. Su base annua la variazione rimane nulla, ma pur sempre non negativa (a fine 2014 era del -0,5%): si tratta comunque di un primo segnale positivo, segnalato dai dati diffusi dell’ISTAT. Si tratta del risultato migliore registrato a partire dal 2011, quando i primi mesi dell'anno avevano fatto registrare un +0,4%, e superiore alle attese degli analisti. Dunque, per la prima volta dopo quattro...

Italia seconda per PMI innovative

Ricerca e innovazione Si moltiplicano le PMI innovative in Italia, tanto che il nostro Paese risulta il secondo in Europa per numero di piccole e medie imprese innovative, dopo la Germania. A rivelarlo è lo studio  CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola e media impresa) e Fondazione Symbola, intitolato "Le PMI e la sfida della qualità: un'economia a misura d'Italia". Per dirla in numeri: in Germania ci sono 90.395 PMI che hanno introdotto innovazioni di processo o di prodotto; in Italia ce ne sono 65.481;  il Regno Unito segue a distanza con 44.623 PMI innovative; in...

Lavoro: le regioni dove si trova più impiego

Lavoro in Italia In questo periodo di difficile congiuntura economica, che sta portando molte imprese addirittura a chiudere, trovare lavoro non è sempre facile. Consapevole della situazione il Centro Studi di Confartigianato, rielaborando i dati dei rapporti ISTAT ed Eurostat sul 2014, ha stilato una classifica delle regioni in cui si trova più facilmente impiego, tra le quali primeggiano quelle localizzate nelle aree del Centro Nord. => Lavoro: figure più richieste dalle imprese milanesi Regioni In generale, nel primo trimestre 2014 in Italia l'indice di occupazione è sceso dello 0,9%, ma in...

Edilizia, le semplificazioni nel DEF 2014

Edilizia È stato approvato durante l'ultimo Consiglio dei Ministri il Documento di Economia e Finanza (DEF) che tra le altre misure prevede novità interessanti per le imprese del settore dell'edilizia e più in particolare per quanto riguarda le autorizzazioni edilizie, i cambi d’uso che vengono semplificati, gli incentivi per la riqualificazione degli alberghi e la modifica delle norme sul project financing, difesa del territorio e incentivi per l’ammodernamento degli alberghi. => DEF 2014: conti, tagli fiscali e Spending Review Semplificazioni e PPP Tra gli obiettivi del Governo...

In busta paga in aumento i costi non salariali

Pr Aumenta il costo del lavoro in Italia ma non i compensi in busta paga, stando ai dati Eurostat che confrontano il 2013 con il 2008. In generale nell'Europa a 28 il costo del lavoro è aumentato del 10,2% (10,4% nell'Eurozona), in Italia invece la crescita è stata dell'11,4%. => Buste paga, stangata IRPEF: da marzo +30% Incidenza dei costi non salariali A beneficiarne però non sono stati i lavoratori, tutt'altro: a salire sono stati i costi non salariali ovvero le tasse a carico dei dipendenti e dei datori di lavoro che hanno fatto lievitare il lordo, ma non il netto. In Italia i...

L’energia costa cara alle imprese italiane

Costi energia Una nuova ricerca dell’Eurostat fornisce un'ulteriore conferma: l'energia costa cara alle imprese italiane, più che ad ogni altra realtà imprenditoriale in Europa.Se si analizza quanto è costata alle imprese italiane nel 2012 l'energia calcolata in megawattora, il confronto con l'Europa è impietoso, sia considerando quelli delle che consumano tra i 500 a 2000 megawattora l’anno (imprese piccole e medio-piccole) che quelle che consumano tra i 20 mila e i 70 mila megawattora l’anno (aziende grandi e medio-grandi). In entrambi i casi il prezzo applicato è il più alto del vecchio...

Ecofin: focus su accesso al credito PMI

Fondi UE In Europa sono tornate le condizioni necessarie a garantire l'accesso al credito alle piccole e medie imprese ed è quindi il momento di sostenere il tessuto produttivo di ogni nazione. È l'esortazione che arriva dal commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, nel primo giorno di lavori dell'Ecofin, dove sono riuniti i ministri dell'Economia e delle Finanze dei Paesi UE. => Accesso al credito PMI: Italia peggiore d'Europa Accesso al credito PMI «Ci sono piccoli segnali di stabilizzazione dei mercati finanziari e il graduale miglioramento dell'economia...

Cresce l’ICT nelle imprese italiane, meno nelle PMI

ICT Imprese e ICT, un connubio che nel corso del 2012 appare sensibilmente rafforzato a tutto vantaggio del business, come rivelano le ultime rilevazioni ISTAT in Italia ed Eurostat a livello europeo. Nonostante alcune ombre, nel complesso migliora l'efficienza con cui le imprese utilizzano uno strumento prezioso come Internet, sempre più in grado di offrire opportunità di crescita e di creare nuove potenzialità attraverso l'e-commerce. Le aziende italiane, in generale, hanno incrementato negli ultimi anni l'adozione di tecnologie di base: sono così migliorate le tipologie di...

Stipendi in Italia: ai datori di lavoro costano il doppio

Pressione fiscale, in Italia tra le più alte in Europa; gli stipendi ai datori di lavoro costano il doppio rispetto al netto percepito La pressione fiscale sul lavoro in Italia è tra le più alte in Europa: a dirlo sono i dati Eurostat e a confermarlo è la Cgia Mestre che ha analizzato l’incidenza di tasse e contributi previdenziali sullo stipendio medio di un impiegato e di un operaio nel nostro Paese. In Italia oltre la metà dello stipendio se ne va in tasse, questo significa che a fronte di uno stipendio di 1200 euro (la media italiana) alle imprese ogni impiegato costa il doppio. L’esempio della Cgia di Mestre ha preso in considerazione la busta paga di un operaio che lavora per un'impresa attiva nel...

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