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Eurispes 2013: Italia verso Hi-Tech e New Media

New Media Conferma la grande diffusione in Italia dei prodotti Hi-Tech e la propensione verso i cosiddetti New Media l'ultimo Rapporto Eurispes 2013. => Leggi i dati Eurispes sul quadro socio-economico Hi-Tech Solo il 5,1% degli Italiani non usa il cellulare, che rappresenta ormai il dispositivo tecnologico più diffuso nel nostro Paese. Ampia penetrazione anche per la televisione, con solo il 7,3% che dichiara di non guardarla. Va meno bene alla radio, che un Italiano su 4 non ascolta mai (25,5%), e ai lettori mp3 come l'iPod, che il 64,5% degli intervistati non utilizza. =>Confronta con...

Eurispes 2013: Italia in crisi politica, economica e sociale

Eurispes, Italia 2013: la crisi di consumi e risparmio Italiani pessimisti, incerti sul futuro delle proprie finanze, depressi nei consumi e nei risparmi: lo rileva il Rapporto Italia 2013 di Eurispes, che fotografa un Paese  investito troppo a lungo da crisi finanziaria e del debito, problemi dell'Euro e dell'Europa e da un quadro politico che ha prodotto una crescente sfiducia nelle istituzioni. Per usare le parole dal rapporto, ne emerge un'Italia «al centro di una crisi che è insieme politica, economica e sociale»,  «di fronte ad un doloroso e veloce declino» che rende «inderogabile la necessità di avviare una seria e...

Dipendenti italiani: secondo lavoro in nero contro la crisi

LAVORO NERO Il lavoro nero in Italia produce un sommerso pari al 35% del PIL ufficiale e ad alimentarlo è proprio la crisi economica, che spinge un lavoratore su tre a cercare un secondo impiego “esentasse”: lo rivela il rapporto Eurispes intitolato “L’Italia in nero” che evidenza come solo un terzo delle famiglie italiane riesce ad arrivare senza problemi a fine mese. Una delle principali difficoltà per 500.000 famiglie riguarda il pagamento delle rate del mutuo, uscita mensile che si aggiunge alle bollette di luce, acqua e gas, per non parlare del caro carburante. Addirittura...

Riforma del Lavoro: la sfida è la produttività non lo Statuto dei Lavoratori

produttività Il mercato del lavoro in questi giorni è quanto mai sotto i riflettori, per effetto della riforma del lavoro allo studio del governo Monti: Eurispes, nel "Rapporto Italia 2012", scatta una fotografia dell’attuale situazione in Italia, evidenziando la necessità di un «dibattito senza preclusioni» tra politica e parti sociali. Per uscire dalla crisi economica, secondo Eurispes, nella riforma del lavoro non bisogna pensare tanto alla revisione dello Statuto dei Lavoratori, quanto a incrementare gli investimenti volti ad aumentare produttività. Non a caso gli Italiani dimostrano...

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