Declassamento

Declassamento Italia: effetto downgrade dopo taglio rating di Moody’s

Pignoramento stipendio, chieste regole per i conti correnti Ancora un taglio rating da parte di Moody’s sui titoli di Stato italiani, un doppio downgrade, da A3 a Baa2. È la seconda bocciatura all’Italia in cinque mesi. Ma non è tutto, Moody’s prevede a breve un ulteriore downgrade italiano prevedendo un aumento netto dei costi di finanziamento del nostro Paese, un calo della fiducia del mercato dovuto alla fragilità delle situazioni greca e spagnola. Fattori che secondo l’agenzia di rating inciderebbero sull’outlook negativo dell’Italia, infatti nonostante Moody’s ammetta la bontà delle misure messe in campo dal governo...

Taglio rating Moody’s: colpite anche le piccole banche italiane

tagli Sono soprattutto banche di medie e piccole dimensioni le italiane su cui Moody's ha appena tagliato il rating: è una vera e propria pioggia di declassamenti quella decisa dall'agenza di rating e, questa volta, dire che sul sistema bancario internazionale si è abbattuta una vera e propria scure non è un'esagerazione. Il downgrade ha colpito 114 banche europee, e l'Italia vanta un poco invidiabile record negativo: è il paese in cui sono state declassate più banche, 24 per la precisione. E questa volta, accanto ai big del credito (Intesa, Unicredit, Ubi, Monte dei Paschi, Unipol)...

Taglio rating Italia: capitale alle Pmi prima del declassamento Fitch

Dopo i tagli dei rating di S&P, l'Europa punta sull'accesso al credito delle Pmi Accesso al credito negato alle imprese: la Ue si muove in aiuto delle Pmi, in piena crisi del debito - con Eurolandia al centro della bufera scatenata dal taglio rating di Standard & Poor's a nove Paesi europei Italia compresa e dal giudizio "ribassato" sul Fondo Salva Stati - criticando l'agenzia americana e moltiplicando gli appelli alla crescita. Ma c'è di più e questo è un fatto nuovo: la l'Ue insiste sull'importanza dell'imprenditoria di piccola e media dimensione e sulla priorità di agevolare l'accesso delle Pmi al capitale di rischio. Agevolare l'accesso al credito...

Mercati e taglio rating: la risposta dello spread

andamentoNegativo1 i Italia declassata da S&P Standard & Poor's ha declassato nuovamente il rating dell'Italia, portandolo a BBB+. Ricordiamo che abbiamo dovuto assistere all'Italia declassata da Standard & Poor's solo pochi mesi fa, a settembre 2011, quando passava da A+ ad A. Non c'è dunque pace per l'economia italiana e per i mercati finanziari: neanche il tempo di digerire due importanti approvazioni internazionali - dalla Germania e dal FMI - sui provvedimenti economici del Governo Monti contenuti nella manovra finanziaria e l'andamento particolarmente positivo dell'asta di Bot ieri,...

Rating: Moody’s declassa aziende italiane pubbliche e private

Taglio rating di Moody's per aziende italiane (banche e utility) ed enti locali. Dopo il downgrade del debito sovrano, l'agenzia declassa molte delle principali aziende italiane del settore pubblico e privato: banche, gruppi industriali, Regioni, Province e Comuni. Come da copione dopo S&P, la bocciatura è arrivata per Unicredit e Intesa (entrambe ad A2), Eni (A1), Enel S.p.A. (A3), Finmeccanica (Baa2), Terna (A3), Poste Italiane (A2) e Cassa depositi e prestiti, regioni Basilicata, Liguria, Lombardia, Marche, Umbria, Toscana e Veneto, province di Bolzano, Firenze, Milano, Torino e...

Crescita zero: Tremonti minimizza ma Moody’s taglia rating Italia

Giulio Tremonti Ancora un downgrade per l'Italia. Non è bastata la fiducia del ministro Tremonti sul nostro pareggio di bilancio a convincere Moody's: l'agenzia ha annunciato il taglio del suo rating sull'Italia di ben tre livelli (da Aa2 ad A2), sulla scia di quanto già fatto da Standard & Poor's. La crescita zero che accompagna i nostri programmi nazionali fa paura, non solo gli Italiani in balia di manovre finanziarie di "lacrime e sangue" ma anche ai mercati finanziari: « un outlook negativo determinato dai crescenti dubbi sulla reale capacità del governo di ridurre il debito in mancanza di...

Taglio rating e rischio default: ripercussioni per l’Italia

Il taglio del rating deciso da Standard & Poor's sul debito sovrano dell'Italia non avrà alcun effetto negativo per le banche locali, almeno secondo il presidente dell'ABI, Giuseppe Mussari: «gli istituti di credito italiani hanno dimostrato una solidità invidiabile». Anche se per l'Associazione Bancaria Italiana i timori di ricadute economiche sarebbero infondati, le reazioni dei mercati europei non si sono fatte attendere. Il timore di un possibile e imminente contagio del fallimento greco verso altri Paesi, Italia in prima fila, desta non poche preoccupazioni: c'è...

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