Ddl Lavoro

Riforma lavoro: fiducia in 4 emendamenti al Senato

Aspi, le istruzioni Inps per presentare la domanda online Come previsto, il Governo ha chiesto il voto di fiducia sul ddl di riforma del lavoro in Senato.  Non si procederà però con un unico voto su un singolo maxi-emendamento: l'Esecutivo si prepara a presentare 4 provvedimenti, ognuno dei quali blindato, come richiesto in Aula dal ministro dei rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. I 4 emendamenti dell'Esecutivo riguardano: flessibilità in entrata, flessibilità in uscita, ammortizzatori sociali, formazione e politiche per l'impiego. L'obiettivo è stringere i tempi, per arrivare all'approvazione della riforma del lavoro in Senato...

Riforma del lavoro: il ddl è pronto

Riforma del lavoro, come cambiano i contratti flessibili Conto alla rovescia per il ddl di riforma del lavoro, il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha ufficializzato che il testo definitivo è stato completato: «dal mio punto di vista è praticamente pronto» per essere portato al Quirinale, ha spiegato, aggiungendo che si attende solo l'ultima lettura e il placet del premier Mario Monti, appena tornato dalla Cina. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  ha confermato: dopo l'esame del progetto preparato dal ministro Fornero e altri membri del governo il premier «vedrà se è pronto per sottoporlo alla mia firma», che comunque...

Ddl Lavoro: Governo vuole imporre il licenziamento a voce

Incredibile voltafaccia del Governo sul Ddl Lavoro, il cui testito lesivo dei diritii basilari dei lavoratori era stato respinto eprisno dal presidente Napolitano: il relatore di maggioranza (Pdl) Maurizio Castro ha proposto di cancellare la modifica ottenuta dal Pd nel passaggio alla Camera del Collegato Lavoro con l'emendamento Damiano (Pd). In questo modo il lavoratore non potrebbe più scegliere per l'arbitrato invece che per la giustizia ordinaria solo in caso di licenziamento, ma dovrebbe farlo già in fase di assunzione, firmando una clausola compromissoria (entro 30 giorni...

Ddl Lavoro e proteste: oggi il presidio nazionale

Non si placano le proteste contro il Ddl Lavoro, nonostante le recenti modifiche apportate al testo ritornato alla Camera, come richiesto dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. La CGIL continua a considerare la contro-riforma del processo del lavoro una legge sbagliata, che mantiene punti evidenti di incostituzionalità. Così hanno preso il via i preannunciati presidi di protesta davanti alle prefetture di tutte le città d'Italia, e oggi 28 aprile, giorno dell'avvio del dibattito in Aula, anche il presidio nazionale davanti la Camera dei Deputati. Tra i punti contestati, la...

Ddl lavoro, bocciato l’Arbitrato sul licenziamento

Clamorosa bocciatura dell'Arbitrato nelle controversie di lavoro, dopo il "no" dello stesso presidente Napolitano, che aveva rinviato alle Camere il Ddl Lavoro per il riesame del testo. La commissione Lavoro ha approvato l'emendamento al disegno di legge Lavoro (in particolare l'articolo 31) del relatore Giuliano Cazzola (Pdl). Viene dunque recepito l'avviso comune siglato dalle parti sociali l'11 marzo, che chiedeva che la clausola compromissoria sull'Arbitrato - che tanto ha fatto discutere - non può riguardare controversie sul licenziamento. Se dopo un anno dall'entrata in vigore della...

Ddl Lavoro al riesame, focus su Arbitrato

AL via il riesame del Ddl Lavoro rinviato alla Commissione lavoro della Camera dopo il "no" del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sono partite infatti le audizioni delle associazioni di Pmi e dei sindacati, che accetterebbero il tanto contestato Arbitrato a patto che venga lasciato come opzione, con la piena libertà di avvalersene o meno. Le organizzazioni dell'Artigianato e Cmmercio chiedono anche giuste riforme affinchè venga ridotta la mole di contenzioso sul lavoro, causa di rallentamento per lo sviluppo del sistema economico. Le Pmi, dunque, si dichiarano favorevoli...

Ddl Lavoro torna alle Camere, Napolitano non ha firmato

Il Ddl Lavoro collegato alla Finanziaria non ha convinto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla correttezza e legittimità della nuova clausola sull'Arbitrato: non firmato, è stato dunque rimandato alle Camere per ulteriori approfondimenti. Troppa complessità e problematicità in particolare negli articoli 31 e 20 relativi alla tutela dei lavoratori. Il Ddl lavoro, ha subito un iter travagliato che ha trasformato i 9 articoli e 30 commi iniziali negli attuali 50 articoli e 140 commi. Napolitano ha espresso dubbi sull'introduzione dell'Arbitrato tra datori di lavoro e...

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