Crisi Euro

Crisi Grecia: danni per l’Export italiano

Italia Grecia L'UE ha salvato la Grecia dal default ma con effetti sugli altri Paesi, Italia in primis. I danni per la Penisola sono consistenti: per via della crisi greca, ha perso 4,3 miliardi in attività di Export dal 2008, quando la Grecia acquistava dal nostro Paese per 8 miliardi di euro. => Crisi Grecia: accordo UE, piano da 86 miliardi Import-Export Il Piano varato dall’Europa in aiuto della Grecia, permetterà alla penisola ellenica di ricapitalizzare subito le banche ma per l'Italia si prevede un ulteriore calo del giro d'affari. Per comprendere la gravità della situazione basti...

Salvataggio Grecia, verso il prestito ponte

Eurozona Il Parlamento greco approva le misure di austerità chieste dai creditori, l'Eurogruppo apre al prestito ponte alla Grecia da 7 miliardi di euro su cui c'è anche un accordo di principio dei 28 partner UE, la Banca Centrale Europea alza la liquidità di emergenza per le banche greche di 900 milioni: la crisi greca si avvia il terzo piano di salvataggio da 80-86 miliardi di euro. La strada non è più in salita, ma è appena iniziata. => Crisi Grecia: accordo UE piano da 86 miliardi La certezza  è che il piano partirà: dopo il via libera del parlamento greco, che ha detto sì a...

Crisi Grecia: accordo UE piano da 86 miliardi

consiglio europeo Niente Grexit, la Grecia resta nell'Euro: il vertice dei capi di stato europei più lungo della storia della moneta unica si è concluso con un euro-accordo che prevede un salvataggio da 86 miliardi di euro in tre anni, in cambio di un piano di riforme da avviare nel giro di tre giorni. Le Borse reagiscono positivamente, aprendo la settimana all'insegna del rialzo sull'onda del primo passo verso la soluzione della crisi. In vista, però, gli ostacoli non mancano: l'agenda dei prossimi giorni è fittissima e l'appuntamento più importante è il 15 luglio, quando il parlamento greco...

Grecia a rischio default: segnali di apertura UE

ue grexit «La prospettiva resta quella di un'Eurozona a 19 membri» dichiara il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, nel pomeriggio di oggi, lunedì 29 giugno, dopo che la Grecia si è risvegliata con banche chiuse e piazza finanziaria ferma, con le ripercussioni europee e internazionali che il rischio default di Atene comporta. «Se fallisce l'Euro, fallisce l'Europa», dichiara la cancelliera Angela Merkel, dopo aver avuto un colloquio telefonico con il presidente del Stati Uniti, Barack Obama, che ha chiesto ulteriori sforzi per riaprire il negoziato con il paese ellenico,...

Incubo Grecia: ultime ore per riaprire il negoziato

grexit Banche greche chiuse, Borsa di Atene chiusa, mercati internazionali in rosso, tensioni sullo spread (pur limitate, almeno per ora, rispetto alla situazione): è uno scenario con pochissimi, drammatici precedenti quello economico e finanziario di questo lunedì 29 giugno, che segue la rottura delle trattative fra la Grecia e i suoi creditori avvenuta ufficialmente venerdì 26 giugno, dopo l'annuncio del premier ellenico, Alexis Tsipras, di un referendum in Grecia il prossimo 5 luglio sul piano di salvataggio (un referendum pro o contro la permanenza nell'euro, come è subito stato...

BCE, inflazione e Grecia: dati e previsioni 2015

Rate Nei primi giorni del mese sono stati pubblicati i dati sull'inflazione europea: sebbene attesa nel primo trimestre del 2015, la deflazione ha fatto la sua comparsa nel Vecchio continente già a Dicembre 2014, con un -0.2% (+0.8 nei dati destagionalizzati), a causa dell’abbassamento degli energetici.Meglio oltre Manica, invece, dove l’inflazione a Dicembre si è fermata al 0.5% (+1.3% nei dati destagionalizzati). Sebbene la pubblicazione dei dati sull'economia inglese abbiano evidenziato una produzione industriale ed edilizia, e l’indice PMI manifatturiero inferiori alle aspettative,...

La Grecia e lo spettro default: i rischi per l’Italia

Finanziamenti UE La Grecia, ancora una volta, affronta un futuro incerto. La scorsa domenica si sono tenute le elezioni generali ed il risultato potrebbe essere decisivo non solo per la Grecia, ma per tutta l'Eurozona ed il futuro della sua politica di sviluppo economico. Il partito di sinistra Syriza, con un programma centrato sulla fine dell'austerity che ha tagliato i salari, aumentato le tasse, ridotto la spesa sociale e bruciato il 25% del PIL greco, ha vinto le elezioni. Un consenso sociale in continuo aumento negli ultimi mesi ha permesso al partito di ottenere la vittoria nel weekend, con il 36%...

Il programma di QE della BCE

Mario Draghi BCE Due anni e mezzo dopo che Mario Draghi ha dichiarato che avrebbe fatto “tutto il necessario” per proteggere l’euro, la BCE ha finalmente agito. I mercati globali hanno speculato per mesi riguardo alla data, alla struttura ed alla dimensione dello schema di acquisto di bond da parte della BCE, e giovedì 22 gennaio, Draghi ha finalmente lanciato il suo “bazooka” di quantitative easing. => Riunione BCE: analisi e previsioni Come predetto, i tassi d’interesse sono stati lasciati invariati allo 0.05%. Quello che ha sorpreso anche gli addetti ai lavori è stato, tuttavia,...

Riunione BCE: analisi e previsioni

I banchieri centrali europei al lavoro L’economia dell’eurozona ha continuato a registrare dati negativi negli ultimi mesi, la crescita è rimasta sotto l’1%, e l’aumento dei prezzi (inflazione) è divenuta negativa a Dicembre, con un tasso del -0.2%. Questa è la prima volta che entra in deflazione dalla crisi finanziaria dell’Ottobre 2009. Se il lancio del quantitative easing (QE) non è stato ancora annunciato ufficialmente, in un’intervista all’inizio del mese il Presidente della BCE, Mario Draghi, aveva confermato che nel corso del prossimo meeting di politica economica a Francoforte, previsto per il 22...

Andamenti delle principali valute

Borsa La volatilità delle valute ha continuato a caratterizzare il mercato anche nella seconda settimana dell’anno ed il trend verso un rafforzamento del dollaro sembra non fermarsi. L’inflazione, aspettata per il primo trimestre del 2015, ha già mosso i primi passi nelle economie europee con una diminuzione del 0.2% rispetto all’anno precedente, rendendo ancora più probabile l’intervento della BCE sulle misure di easing durante il meeting del prossimo 22 Gennaio. Come previsto, l’euro ha avuto difficoltà durante tutta la settimana e perso un altro 1% sul dollaro (USD). Più...

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