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Piano BCE al via: effetti su imprese, mutui, consumi

BCE Stimolo ai prestiti alle imprese, calo dei tassi sui mutui, crescita del PIL (prodotto interno lordo), quindi dell'economia, maggior propensione alla spesa da parte delle famiglie e delle imprese, quindi effetto positivo su consumi e investimenti: sono alcune stime dell'impatto che il piano BCE di QE, quantitative easing, ovvero il massiccio acquisto di titoli di stato (e anche, in parte, titoli privati) dei paesi dell'Eurozona da parte della banca centrale guidata da Mario Draghi, al ritmo di 60 miliardi al mese, per un anno e mezzo, per un totale di 1080 miliardi di euro entro il...

Saldi invernali 2015: calendario anticipato anti-crisi

Saldi In molte Regioni italiane sono stati anticipati anche quest'anno i saldi invernali al 3 gennaio 2015, invece del 5 gennaio, con l'obiettivo di rilanciare i consumi e contrastare il perdurare della crisi economica sfruttando il fine settimana. => La crisi frena i consumi e incrementa i depositi Pro dell'anticipo dei saldi Il 3 gennaio cade infatti di sabato, così la Conferenza delle Regioni ha deciso di anticipare i saldi invernali 2015. La decisione di anticipare i saldi al primo sabato di gennaio «Deriva dalla constatazione che la contrazione dei consumi ha profondamente...

Bonus 80 euro: la delusione delle imprese

Bonus Botta e risposta a distanza fra il Governo e Confcommercio sull'efficacia del bonus da 80 euro in busta paga, difeso dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e del premier Matteo Renzi. Il quale risponde alle critiche dell'associazione di PMI,  che non vede effetti positivi da una misura volta a far ripartire i consumi. Ospite a In Onda, Renzi ha difeso a spada tratta il taglio del cuneo fiscale: «per la prima volta anziché tornare dai cittadini e chiedere si va dai cittadini e si dà», mentre «i politici tagliano stipendi e poltrone». E assicura che con la Legge di...

Immobiliare e consumi: crollo dei prezzi, ripresa lontana

Immobiliare Da qualche mese è inizata una fase di stabilizzazione sul fronte consumi di beni durevoli, mentre nel mercato immobiliare si registrano sconti al raddoppio per chi vuole investire nel mattone, con crollo dei prezzi e svalutazioni. E Confcommercio avverte: in assenza di miglioramenti sul versante occupazionale e del reddito, niente ripresa. Immobiliare In base ai dati ISTAT i prezzi delle case sono scesi del 5,6%  nel 2013 mentre il numero delle compravendite è in negativo nonostante in leggera ripresa rispetto al baratro in cui erano sprofondate nel 2012. Il grosso del mercato è...

La crisi frena i consumi e incrementa i depositi

Crisi economica: gli effetti sul risparmio gestito Con il perdurare della crisi calano i consumi di imprese e famiglie, poco propense a spendere e determinate a non toccare i risparmi depositati in banca. Una situazione che ha portato all'incremento delle riserve fino a 29 miliardi di euro, grazie ai depositi e ai conti correnti A rivelarlo è un’indagine condotta dal Centro studi Unimpresa, che ha monitorato i risparmi di aziende, onlus e nuclei familiari per dodici mesi, segnalando un aumento dei “salvadanai” pari al 2,77% dal dicembre 2012 allo stesso mese del 2013. => Leggi: numeri della crisi e proposte per uscirne...

Saldi dal 4 gennaio in tutta Italia: il calendario

Il calendario dei saldi 2014 Il primo fine settimana dell'anno vede l'inizio della stagione dei saldi in tutta Italia: un calendario leggermente anticipato rispetto al solito, anche per rilanciare i consumipenalizzati nell'ultimo anno dalla crisi. Le stime Le associazioni di consumatori e commercianti presentano varie stime per la stagione di saldi: per quanto riguarda la spesa media, secondo Confcommercio il 76% dei consumatori spenderà intorno ai 200 euro, Confesercenti prevede 250 euro, secondo l'Adoc la spesa media sarà pari a 130 euro. Lo sconto medio si prevede intorno al 30%. Il calendario Ci sono tre...

IVA e nuovi prezzi: gli sconti su benzina, alcolici e GDO

Aumento Iva: cosa succede ai prezzi, settore per settore Molti commercianti manteranno i prezzi stabili per non scoraggiare i consumi, nonostante l'aumento IVA al 22%: catene come Esselunga, Coop, Ikea, Interdis, contrasteranno l'ondata di rincari sul costo di beni e servizi, per non parlare di quelli su carburanti e alcolici (doppio balzello IVA + accise) e della penalizzazione del Made in Italy all'estero. Mentre le aziende chiedono di modificare il decreto in sede di conversione in legge, ecco una panoramica di tutti gli aumenti e delle riduzioni applicate. Grande distribuzione Esselunga conferma la scelta del 2011 non riversando sui...

Aumento IVA verso la conferma: i nuovi rincari

IVA, i conti in tasca all'aumento di luglio L'aumento IVA al 22% impatterà sul 70% dei consumi, con un aggravio di spesa di 135 euro a famiglia ed un affondo ai consumi, con la conseguenza che a fine anno rischiano di chiudere 26mila aziende. Le associazioni di imprese e consumatori - Confcommercio, Federconsumatori, Cgia Mestre - rinnovano dunque l'appello a rispettare il programma di governo ed evitare l'aumento (leggi di più), che tuttavia sembra destinato a rimanere per motivi di bilancio. Impatto su Fisco Mettere mano al provvedimento richiede più tempo di quanto ce ne sia a disposizione, visto che la Legge di...

Crisi dei consumi e del risparmio: 2013 difficile

Crisi, le analisi di Confcommercio e Banca d'Italia sul 2013 Il 2013 dovrebbe concludersi con una timida ripresa economica, ma l'appuntamento con la crescita è rimandato: i dati di inizio anno sono ancora all'insegna della crisi. Consumi in calo, mercato del lavoro in difficoltà, fiducia di imprese e famiglie al minimo, redditi insufficienti, difficoltà di risparmio: sono le principali evidenze dell'indicatore di Confcommercio e dei quaderni di economia e finanza di Bankitalia, dedicati a "Il risparmio e la ricchezza delle famiglie italiane durante la crisi" e "Le difficoltà di risparmio nelle valutazioni delle famiglie...

Crisi, consumi e tasse: il conto delle aziende

Crisi consumi e aumento tasse: sos di Confesercenti e Confcommercio I bilanci delle imprese sono in sofferenza (redditi medi ridotti dell'11% fra il 2007 e il 2010) e si finisce per chiudere i battenti: fra commercio al dettaglio,  ristorazione e alberghi, nel 2012 hanno chiuso 253 imprese al giorno e nel 2013 si arriverà a quota 281 al giorno per un totale di 450mila unità. => Consulta i dati sulle chiusure d'impresa E' l'allarme lanciato da Confesercenti a margine della sua analisi "L'impresa presenta il conto", che quantifica il peso  su imprese e famiglie di IMU, TARES ed IVA nel 2013.  Le aziende italiane pagano troppe tasse. =>...

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