Accertamento Fiscale

Cosa prevede la giurisprundenza relativamente l'accertamento fiscale: in che modo le autorità competenti possono procedere, e in quali casi invece non possono intervenire. Le ultime novità in materia, le sentenze e in quale modo è possibile affrontare tale verifica, segui questa sezione di PMI.it

Redditometro sempre più rigido

Redditometro Nei casi di accertamento da Redditometro, serve dimostrare la spesa per incrementi patrimoniali: al contribuente non basta più provare la mera capacità di reddito. In pratica, se si riceve un avviso di accertamento, non è più sufficiente poter dimostrare di essere entrati in possesso di redditi esenti o già assoggettati a ritenuta alla fonte ma si deve anche spiegare come sono stati poi utilizzati tali redditi per le proprie spese. Dunque, poter dimostrare da dove arrivano i soldi non è più sufficiente a superare la presunzione di reddito non dichiarato. Cosa è successo?...

Certezza del diritto ed elusione fiscale

Controlli Il decreto legislativo 128/2015 sulla certezza del diritto, in attuazione della Delega Fiscale insieme al decreto sulla fatturazione elettronica tra privati, ha ridefinito l'abuso del diritto, la disciplina del raddoppio dei termini di accertamento, il regime dell'adempimento collaborativo. => Controlli fiscali e scritture contabili occultate Abuso del diritto In caso di evasione fiscale non si configura l’abuso del diritto. Secondo l’articolo 1 del Dlgs 128/2015, invece,  si configurano come abuso del diritto: “Una o più operazioni prive di sostanza economica che,...

Adesione fiscale agevolata, impatto sui contributi

Contributi Chi si avvale delle forme agevolate di definizione dei debiti con il Fisco previste dalla Legge di Stabilità 2016 paga sanzioni ridotte solo ai fini fiscali, non sui contributi previdenziali. Tutte le regole per determinare i contributi previdenziali dovuti nel caso di adesione ai deflattivi del contenzioso sono contente nella circolare INPS 140/2016. => Evitare liti e contenziosi fiscali: strumenti per l'adesione fiscale agevolata Se il contribuente aderisce alla mediazione tributaria o all'accertamento con adesione, calcola i contributi previdenziali dovuti in base al maggior...

Sottrazione imposte: quando è reato

Imposte sottrazione fraudolenta La Cassazione, con sentenza n. 13233 dell’1 aprile 2016, ha approfondito il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I fatti riguardano il ricorso, proposto da parte di una contribuente a fronte di un decreto di sequestro preventivo di valori, beni e immobili e del successivo annullamento dell’avviso di accertamento. => Presunzioni fiscali: sequestro beni legittimo Sottrazione fraudolenta In prima battuta i giudici hanno ricordato che il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte non richiede che l'amministrazione tributaria abbia già...

Applicazione aliquota IRAP, vale lo Statuto

IRAP Ai fini dell’applicazione dell’aliquota IRAP maggiorata per banche e assicurazioni, fa fede l’attività dichiarata nello Statuto e non quella concretamente svolta. Lo ha affermato la CTR Lombardia con sentenza n. 42/6/2016, che trae origine dal ricorso di una società contro una cartella di pagamento notificata da Equitalia, contestando l'applicazione del 4,82% IRAP (riservato a banche, assicurazioni e altri enti finanziari) piuttosto che l’aliquota ordinaria del 3,9%. => Dichiarazione IRAP 2016: modelli e novità Calcolo IRAP Dallo Statuto della società si evinceva...

Evitare liti e contenziosi fiscali: guida agli strumenti

Giustizia La guida “Strumenti per evitare le liti fiscali” dell’Agenzia delle Entrate analizza i vantaggi economici per il contribuente che intende evitare liti con il Fisco. La riduzione delle sanzioni è pari a: 1/3 in caso di acquiescenza, accertamento con adesione e definizione agevolata delle sanzioni; 1/6 per adesione a inviti al contraddittorio o ai verbali di costatazione; 40% per conciliazione giudiziale o mediazione. => Fisco: come difendersi dagli accertamenti Acquiescenza L’acquiescenza è rivolta a tutti i contribuenti che ricevono avvisi di accertamento fondati su dati...

Riscossione sospesa per accertamenti e cartelle

Sospensione La riscossione dei tributi va sospesa legalmente, su richiesta del contribuente, sia in caso di cartelle di pagamento che di avviso di accertamento esecutivo, come stabilito dall'art. 1, commi 537-544 della Legge di Stabilità 2013, che ha esteso la sospensione legale della riscossione, già previsto da Equitalia: => Come funziona la sospensione delle cartelle Cartelle Equitalia Per usufruire di questa opzione, il contribuente debitore deve presentare all'agente di riscossione una dichiarazione entro 90 giorni dalla notifica dell'atto - che attesti situazioni quali prescrizione o...

Niente sequestro per evasione IRAP

IRAP Secondo la Cassazione (sentenza 30 marzo 2016, n. 12810), la somma equivalente all'IRAP evasa non rappresenta profitto da illecito sequestrabile. Nel caso in oggetto (sequestro preventivo a carico del legale rappresentante di una Srl, per di omesse dichiarazioni ai fini IRES e IRAP), i giudici hanno riconosciuto l’erronea inclusione dell'IRAP nel calcolo del profitto del reato, escludendone l’importo dal sequestro preventivo disposto per il corrispondente valore. => Evasione IRAP senza reato penale Profitto del reato Sequestro e confisca per equivalente non possono...

Accertamento per ricavi non contabilizzati

Accertamento La Cassazione (sentenza n. 4149 del 2 marzo 2016) ha chiarito il rapporto tra mancata acquisizione della documentazione bancaria e legittimità dell'accertamento dei maggiori ricavi non portati in contabilità. Nel caso in oggetto, in primo e secondo grado non si riconoscevano valide le motivazioni del Fisco (accertamento per ricavi non dichiarati e costi non deducibili) poggiate su "mere congetture", avendo i "frammentari listini presenti sui files" mero valore indicativo. => Studi di settore: accertamento nullo se non motivato La Cassazione ha però ribaltato il giudizio,...

Accertamento presuntivo da motivare

Studi-di-settore Nuova interpretazione sugli studi di settore alla base di accertamenti fiscali: l’Amministrazione Finanziaria deve motivare una mancata accettazione dei motivi forniti dal contribuente in sede di contraddittorio, tali da dimostrare la discordanza tra i dati reali e quelli supposti. Questo quanto emerso dalla sentenza n. 5715 della Corte di Cassazione, depositata il 23 marzo 2016. => Studi di Settore 2016: le novità Nel caso in oggetto, la Cassazione ha annullato l’atto, chiarendo che la presunzione di maggiori ricavi in merito all’accertamento basato sugli studi di settore...

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